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17/03/07
Vince la Famila
Quando punteggio basso non è
esattamente sinonimo di brutta partita. Famila Wuber Scio e Phard
Napoli è stata al contrario una partita vibrante, equilibrata e
intensa, e alla fine il risultato di 57-50 ha premiato il quintetto di
coach Fossati. La Phard Napoli ha pagato l’assenza del pivot
senegalese Ndiaye, ferma ai box per un problema alla caviglia, che ha
compensato quella ormai cronica nella Famila di Ngoiysa, il cui
rientro è previsto non prima di aprile. Sin dalle prime battute è
l’equilibrio a regnare sovrano. È poi Antibe, con i suoi primi 5
punti, a regalare il sorpasso Phard sull’8-9. Due liberi di Penny
Taylor riportano avanti le padrone di casa, ma è Giauro a ristabilire
subito il +1 ospite (10-11 al 6'). La classe dell’iridata australiana,
però, non tarda a venir fuori: sua la bomba del 13-11 in favore di
Schio, ma Napoli ritrova il sorpasso con un gioco da tre punti della
sua fuoriclasse francese (13-14). Il primo quarto si chiude con il
canestro di Cirone che vale il 15-16 Phard. Il gioco ricomincia
all’insegna di Betta Moro, cui le azzurre rispondono colpo su colpo.
La solita Taylor impatta sul 19-19 con il suo dodicesimo punto
personale. Le due squadre continuano a marciare incollate, prima
dell’assist di Donaphin che lancia ancora Taylor a canestro (23-21 al
16'). Le difese alzano la voce e per due minuti la retina diventa un
miraggio, prima della ritrovata parità firmata da Giauro. A 2'' dalla
sirena di metà gara Martinello infila il 25-23, ma è la tripla di
capitan Gentile a timbrare il cartellino in favore di Napoli (25-26
all'intervallo). Si ricomincia ed è sempre la Phard ad attaccare il
canestro con Antibe (12 punti), ma Schio non è mai doma e con una
bomba di Masciadri si riporta a contatto (28-28). Mani calde
rispettivamente per Moro ed Holland-Corn, poi però è Taylor a tentare
l’allungo per la Famila (38-33 al 25'). Antibe ci prova, ma Donaphin
non perdona. Le risponde Cirone che con un break personale di 7-0
rimette la freccia del sorpasso per Napoli che chiude il terzo quarto
sul +2 (40-42). Bomba di Gianolla, ma ancora Antibe impatta dalla
lunetta. Schio riparte, ma Giauro accorcia (45-44 al 34'). Ancora
difese arcigne in campo con il risultato che non accenna a sbloccarsi.
Ci pensa Giauro a firmare l'ennesimo contro-sorpasso sul 45-46 a meno
di 3' dall’ultima sirena. Donaphin con il supporto di Moro rilancia le
ambizioni di Schio che vola sul 49-46 a 95'' dal termine. Coch Molino
chiama time out, ma è ancora Taylor ad imporsi a canestro per il
51-46. Il tecnico azzurro gioca allora la carta del fallo sistematico,
ma Paterna sbaglia dalla lunetta, mentre Moro infila un libero con
Martinello che a 20'' dal termine la imita per il 53-46. Inutili gli
ultimi punti di Cirone ed Holland-Corn: Schio si impone per 57-50,
riscatta la sconfitta subita all’andata al PalaBarbuto e scrive una
parola importante in ottica play off.
fonte: phard napoli
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11/03/07
La Phard doma anche Priolo
PHARD NAPOLI 56
TROGYLOS PRIOLO 49
PHARD NAPOLI: Paterna, Cirone, Mauriello 8, Giauro S. 2, Mirchandani,
Gentile, Antibe 10, Fabbri V. n.e., Ndiaye 12, Holland-Corn 24. All.
Molino.
TROGYLOS PRIOLO: Bonfiglio n.e., Avaro n.e., Palie 5, Milazzo, Fabbri
E., Seino 4, Sciacca 6, Pascalau 7, Meneghel 11, Phillipis 16. All.
Coppa.
ARBITRI: Scrima A. M. (Cz) e Diana A. (Me).
NOTE: parziali 20-6, 29-18, 41-28. Tiri da due: Napoli 15/29, Priolo
12/43. Tiri da tre: Napoli 6/18, Priolo 5/14. Tiri liberi: Napoli
8/11, Priolo 10/16. Uscite per cinque falli: nessuna. Spettatori mille
circa.
La vendetta è servita. Sul parquet amico del PalaBarbuto, la Phard si
riscatta contro la Trogylos Priolo, l’ostica formazione siciliana che
all’andata, per prima in questa stagione, fece assaggiare alle azzurre
l’amaro sapore della sconfitta. Allora il passo falso si chiuse col
minimo scarto: un solo punto, ora ampiamente ribaltato da Napoli che
conquista il successo per 56-49, grazie ad un’intensa prova corale,
soprattutto difensiva. In attacco poi ci pensano le lunghe azzurre,
Antibe e Ndiaye, e soprattutto la fuoriclasse Holland-Cord, autrice di
24 punti, di cui 15 solo nell’ultimo quarto.
Coach Molino schiera in quintetto Paterna al posto di Mauriello,
insieme con Cirone, Antibe, Ndiaye ed Holland-Corn, mentre il tecnico
Coppa risponde con Palie, Fabbri, Seino, Meneghel e Phillips.
L’esordio è tutto di marca Phard prima con Antibe, poi con i liberi
della Ndiaye. Per Priolo accorcia Palie, ma è ancora il pivot francese
in maglia azzurra, con un fallo e canestro, seguita poi dall’Holland-Corn,
ad allungare per Napoli (9-2). Seino e Phillips ci provano, ma la
Phard non ha intenzione di concedere nulla e a 2’45” dalla fine del
primo parziale vola sul +8 (14-6) costringendo coach Coppa a chiamare
time out. Ma sono un canestro in contropiede ed una tripla della Corn
a strappare l’applauso del PalaBarbuto con il quarto che si chiude sul
20-6 per Napoli. Sono allora Meneghel e Pascalau a cercare di dare la
scossa alle compagne, ma Ndiaye, imbeccata dalla Mirchandani, ferma
sul nascare la risalita. Phillips si fa vedere sotto canestro, ma è la
Mauriello a scaldare subito la mano: sua una tipla esplosiva che
trascina la Phard sul 25-13 a 5’ dall’intervallo lungo. Sul parquet
entra anche capitan Gentile, ma è la Giauro ad infilare altri 2 punti
azzurri, prima del fallo che manda la Pascalau in lunetta. Sul
capovolgimento di fronte, però, è ancora il pivot senegalese Ndiaye a
farsi sentire nell’area pitturata (29-14), prima del canestro della
Sciacca che fissa il punteggio di metà gara sul 29-18.
Il rientro in campo parla siciliano con Phillips e Palie, ma la Ndiaye
non si risparmia al rimbalzo (9 per lei), mentre in lunetta è l’Antibe
per prima a guadagnasi la doppia cifra (10 punti). Dopo 5’ il
risultato è ancora tutto a vantaggio della Phard (34-25). La Corn si
accomoda in panchina gravata di tre falli: al suo posto Molino pesca
la carta Paterna, ma è ancora la Mauriello a ripondere per le rime
alla Sciacca, prima del canestro della solita Ndiaye che con il suo
12° punto regala il nuovo +12 a Napoli (39-27 a 2’ dalla terza
sirena). Coppa sostituisce Milazzo con Fabbri, ma l’ultima parola
spetta ancora alla Phard che con Mauriello chiude il quarto ancora a
distanza di sicurezza (41-28). Meneghel accorcia, mentre coach Molino
rimette in campo Holland-Corn che subito riprende confidenza con la
retina: suoi 10 punti di fila (51-35 a 5’50” dal termine) che
costringono Priolo a schiarirsi le idee. Il time out sembra portare i
suoi frutti con Sciacca che si fa sentire dalla distanza seguita dalla
Phillips. È allora coach Molino ad approfittare della sospensione con
la Corn che risponde ancora presente con altri 5 punti di fila che
trascinano la Phard sul +16 (56-40). Le azzurre sono ormai lanciate
verso l’ennesimo successo: i punti finali della Phillips e della
Meneghel servono solo a rendere meno amara la sconfitta siciliana.
Soddisfatto a fine gara il tecnico della Phard, Nino Molino: «Abbiamo
giocato con grande intensità - commenta - lavorando bene soprattutto
in difesa. Abbiamo infatti concesso davvero poco a Priolo, mantenendo
sempre un buon margine di sicurezza».
fonte: phard napoli
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